titolo

giovedì, 21 settembre 2017

I primi quarant'anni degli "Amici della magia"

di Franca Cassine
pubblicato il 11 gennaio 2012

Erminio Macario è stato uno dei suoi soci e frequentatori, appassionato di illusionismo era bravissimo a eseguire il numero con gli anelli cinesi. Pure Ezio Greggio ha partecipato alle serate per un paio d’anni e un giovanissimo Arturo Brachetti ha mosso i suoi primi passi su quel palco. Numerosi i personaggi che hanno sfilato nei locali di via Santa Chiara 23 da quel 30 settembre del 1971, data in cui veniva ufficialmente alla luce il Circolo Amici della Magia di Torino (Cadm). L’associazione, che possiede una delle biblioteche sulla magia più importanti al mondo (seconda solo a quella di Londra), ha appena spento le sue prime 40 candeline e per celebrare l’importante traguardo ha organizzato «40┬░ Magic Years», la grande serata che venerdì 13 gennaio alle 21 vedrà alternarsi sul palco del teatro Colosseo i più grandi interpreti della magia sotto l’attenta direzione di Arturo Brachetti che per l’occasione farà gli onori di casa.

«Si tratta - spiega il trasformista - di uno show con artisti provenienti da tutto il mondo. Oltre ad averne curato la regia, vestirò i panni di un insolito presentatore in quella che sarà un’incredibile esibizione con imponenti scenografie e fantastici costumi, pensata per tutti, ma soprattutto per gli adulti che per oltre due ore ritorneranno bambini». Tra i protagonisti Marco Berry che si cimenterà con una delle sue specialità, un numero di evasione; il mitico Silvan che presenterà le sue celebri manipolazioni e Tony Binarelli con alcuni suoi giochi di illusionismo.

A questi mostri sacri si affiancheranno: Paolo Carta, uno dei più eclettici illusionisti specializzato nei giochi con la sabbia; i Lucchettino, il duo comico formato da Tino Fimiani e Luca Regina; l’incredibile mimo Jerome Murat che attualmente è in cartellone con il suo show al Lidò di Parigi; il duo Peter et Sandrine Henry; oltre a Luca Bono, il giovane torinese che nel 2010 a soli 17 anni è diventato il campione italiano di magia. «In "40┬░ Magic Years" - racconta Luca - presento 4 nuovi numeri, di cui uno pensato appositamente per me da Arturo. Si tratta di una scatola magica nella quale verrà sistemata una ragazza che io infilzerò con ben 12 bastoni». Tutti gli artisti presenzieranno a titolo gratuito e il ricavato della serata verrà devoluto alla «Marco Berry Magic for Children», la Onlus che sta costruendo una struttura pediatrica in Somalia.

Insomma le emozioni sono garantite in quella che è una festa dedicata a tutta la città. «Torino - afferma Brachetti - è da sempre la capitale della magia, da quando i Savoia riunivano intorno alla loro corte grandi maghi e illusionisti». Il trasformista, che si è appena candidato come testimonial del Piemonte nel mondo, continua a sognare in grande. «Sto lavorando - svela - per portare a Torino i campionati mondiali di magia che si svolgeranno nel 2015. Saranno le Olimpiadi dell’illusionismo e sarebbe bello riuscire a disputarle da noi».

Intanto prosegue con il progetto di creare all’ombra della Mole il museo della magia. «L’idea va avanti - dice -. Potrebbe essere un’ottima occasione per far parlare della città a livello internazionale, solo che è difficile reperire i fondi. Noi vorremmo fare le cose per bene e c’è già anche l’idea sul luogo dove dovrebbe sorgere: si tratta dell’ex istituto Buon Pastore, situato a due passi da piazza Statuto». Una buona opportunità per trovare così la giusta collocazione al prezioso materiale del Circolo che conta oltre 5 mila volumi, alcuni molto antichi, oltre a un’ampia collezione di oggettistica.

«Di strada - spiega Marco Aimone, presidente del Cadm - in questi quarant’anni ne abbiamo fatto tanta. Attualmente abbiamo 260 soci, dei quali solo una cinquantina eseguono performance di arte magica. Siamo l’unico Circolo al mondo che è proprietario dei locali in cui ha sede. Molti talenti sono passati da noi e da tempo stiamo cercando di farne crescere di nuovi. Una volta al mese organizziamo una scuola di magia per bambini, alla quale prendono parte ogni volta dai 30 ai 35 piccoli a partire dai 6 anni».1

_________________

1 Tratto da La Stampa dell'11 gennaio 2012.

 

Articolo visualizzato 1562 volte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica
né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.
Praestigiator è curato da Mariano Tomatis