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giovedì, 21 settembre 2017

Zero-Zero Beppe e la New Age 1

di Alessandro Perissinotto
pubblicato il 9 luglio 2005

Questa volta non tenteremo nemmeno di farvi sorridere (chissà se altre volte ci siamo riusciti?) perché Zero-Zero Beppe sta iniziando un'indagine seria e ha bisogno dell'aiuto di tutti voi. Il nostro agente speciale Beppe Monticone ha sempre provato per la New Age una viscerale antipatia, ma siccome i suoi visceri, specie se ben riempiti di fritto misto alla piemontese, non sempre sono veritieri, ha deciso di approfondire l'argomento leggendo alcuni libri tra cui il demenziale testo di Paul Heelas «La New Age» (Editori Riuniti, Roma, 1999). Ha così fatto alcune interessanti scoperte.

Pensavate che i seguaci della New Age fossero dei simpatici cacciatori di elfi e folletti e che si riunissero per dar vita «all'incarnazione dell'amore cosmico dinamico»? Credevate che la cosa più pericolosa di questo movimento fossero la musiche New Age (che altro non sono se non canzoni dei dei Pink Floyd suonate dalle peggiori orchestrine di liscio)? Ritenevate che, al più, fossero dei piccoli rimasticatori di filosofie orientali? Forse è ora di ricredervi.

A pag.26 di «La New Age», Beppe ha letto la formula rituale con la quale un maestro di New Age apre i suoi corsi; rivolgendosi agli allievi la dolce guida spirituale tuona: «Voi siete qui perché le vostre vite non funzionano. Le vostre vite sono merda. Senza speranza. Non sapete cosa state facendo, non sapete come assaporare la vita, siete in lotta, disperati, confusi. Siete degli stronzi». Certo, visto e considerato che gli allievi hanno sganciato migliaia di dollari per farsi trattare così, forse l'epiteto finale è quanto mai azzeccato. Un'amica di Beppe gli ha confida to che il suo maestro di Reiki (disciplina orientale molto apprezzata in questo ambito) chiedeva ai discepoli di donargli un loro oggetto personale, non certo per pagamento, ma per stabilire una comunione; più prezioso era l'oggetto... Approfondendo questi aspetti il nostro Monticone ha poi appreso (a pag. 108) che esiste una corrente New Age, detta «della prosperità», che propone slogan come: «Più si è spirituali, più si merita la prospentà»; «Dio non ha limiti. Lo shopping può essere senza limiti»; «Il materialmente povero non può mai divenire spirituale».

Pare poi che alla New Age appartengano anche quelli di Scientology, quelli che ti aiutano a sviluppare le capacità della tua mente; quelli che hanno tappezzato Torino di manifesti con la foto di uno che dice: «Scientology mi ha aiutato a diventare quello che sono», firmato «Un fotografo». Forse, caro fotografo, bastava farsi un po' più il mazzo sui banchi di una qualsiasi scuola professionale per fotografi; se per inaparare a usare la macchina fotografica hai dovuto farti espandere le capacità della mente da Scientology, il giorno che decidi di utilizzare la telecamera ti conviene andare direttamente a Lourdes, o magari procedi a una bella lobotomia, cosi non ci pensi più.

Già in passato Zero-ZeroBeppe ci ha segnalato i vari tentativi (telefonici, televisivi, pubblicitari, ecc.) dei soliti furbi che cercavano di prenderci per i fondelli; questa volta vuole fare sul serio e indagare fino in fondo, come si addice a un agente segreto del suo livello, quindi, se qualcuno cerca di spillargli quattrini affinché «la Luce, l'Amore e la Forza ripristinino il Progetto sulla Terra» (p. 85) scrivete a Zero-ZeroBeppe: indagherà e denuncerà.1

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1 Tratto da Torino Sette

 

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