MERCOLEDì

27

GENNAIO

2010

Le sorprendenti creazioni di Theodore DeLand

di Gregorio Sama'
pubblicato il 27 gennaio 2010

Theodore L. DeLand Jr. (1873 - 1931) può essere considerato il primo pioniere nello studio dei mazzi di carte contrassegnati e preordinati. Egli fu sovrintendente della Zecca di Filadelfia (negli Stati Uniti) e morì, all'età di 58 anni, in un ospedale psichiatrico della Pennsylvania. Tra il 1906 e il 1920, DeLand ideò e mise in commercio un centinaio di effetti cartomagici che utilizzavano sia piccoli gruppi di carte truccate (oggi chiamati packet tricks) che interi mazzi di carte, appositamente, stampati.

Nel 1913 Theodore DeLand realizzò il primo di questi mazzi speciali, ossia il DeLand's Dollar Deck che alcuni anni dopo (precisamente nel 1918) venne commercializzato da S.S. Adams Co. (nel New Jersey) con il nome DeLand's Automatic Playing Cards (meglio conosciuto, tra i prestigiatori, come DeLand's Automatic Deck).

Il DeLand's Automatic Deck (fabbricato dal 1918 in poi) è, praticamente, la combinazione di tre mazzi di carte in uno solo. Non tutti, però, sanno che il Dollar Deck del 1913 era solo contrassegnato e preordinato; la terza caratteristica, ossia la conicità, è stata aggiunta, nel 1918, da S.S. Adams (probabilmente su suggerimento dello stesso DeLand). Con questo speciale mazzo di carte, DeLand voleva fornire ai prestigiatori, e in particolar modo ai principianti, un potente strumento per poter eseguire un numero, praticamente, infinito di sbalorditivi effetti con le carte da gioco senza l'utilizzo di specifiche tecniche o manipolazioni.


DeLand's Automatic Deck del 1930: astuccio, carte e istruzioni

Nel corso degli anni, Theodore DeLand approfondì ulteriormente i concetti già esplorati con il Dollar Deck e realizzò, così, nuovi mazzi di carte 'segnati': LEAGUE Deck, NIFTY Deck, DAISY Deck, STAR Deck e WONDER Deck.


Nell'ordine, rispettivamente, i dorsi del League, Dollar, Daisy, Nifty e Star Deck

Alcuni di questi mazzi truccati sono diventati, oggi, autentici pezzi da collezionismo e uno di essi è praticamente impossibile da trovare. Si tratta del Wonder Deck creato e venduto dallo stesso DeLand nel 1915.


Questo mazzo, all'insaputa dello stesso DeLand, venne utilizzato nei maggiori casinò europei. Alcuni mesi più tardi, l'inganno fu scoperto e il mazzo fu ritirato subito dal mercato. Così Theodore DeLand si vide costretto a distruggere sia le lastre di stampa che tutte le scorte del mazzo ancora giacenti in magazzino.

Nella seguente foto si vede, invece, un esemplare del DeLand's Nifty Deck del 1919 (insieme alle istruzioni originali) e un packet trick del 1909 dal titolo 'Sphinx Card Trick':


Tra i molteplici 'packet tricks' ideati da Theodore DeLand ricordiamo: Phantom Cards (1907), X-Ray Deck (1907), Knock Out (1908), Pickitout (1908), Fadeaway Card (1908), Wonder Change (1909), Sphinx Card Trick (1909), Two Card Monte (1910), Million Dollar Mystery (1910), The Devil's Own Trick, The Vanishing Card, The Magic Lead Pencil, The Great Nail Puzzle, Haunted Ace e Surprise Card.


A sinistra: TWO CARD MONTE del 1910 - A destra: PICKITOUT del 1908

Nel 1918 il danese Soren Sorenson Adams, meglio conosciuto come S.S. Adams, acquisì i diritti di produzione sia del DeLand's Dollar Deck (ribattezzandolo DeLand's Automatic Deck e vendendolo a poco più di un dollaro) che della maggior parte delle creazioni di Theodore DeLand.


Packet tricks di DeLand e altri articoli prodotti da S.S. Adams (ieri e oggi)

Anche il noto effetto dal titolo 'Cheek to Cheek Deck' (ossia, il 'Mazzo Guancia a Guancia') è da attribuirsi a Theodore DeLand. Esso venne concepito nel 1915 e, originariamente, era venduto con il nome 'Inverto'. L'anno prima (ossia, nel 1914) DeLand aveva, invece, ideato e commercializzato uno speciale congegno, chiamato Card Locator, costituito da un cartoncino rettangolare e da un disco girevole attorno a un perno. Il disco era suddiviso, a sua volta, in quattro cerchi concentrici (uno per ogni seme), ciascuno dei quali riportava valori e semi delle varie carte. Sul cartoncino erano raffigurati inoltre, lungo il bordo esterno al disco, i numeri da 1 a 52 disposti a cerchio.

Con questo ingegnoso attrezzo era possibile, conoscendo soltanto la posizione di una carta, localizzarne qualsiasi altra all'interno del mazzo così come descritto nella pagina pubblicitaria sottostante:


A sinistra: Card Locator del 1914 - A destra: Foglietto pubblictario

Theodore DeLand scrisse anche alcuni libretti e opuscoli vari che commercializzò insieme ai suoi articoli. Qui di seguito sono riportate le immagini di un libretto del 1914 dal titolo "DID THE DEVIL INVENT A DECK OF CARDS?" (contenente alcuni puzzles e trucchi con le carte), alcuni cataloghi, un opuscolo sul metodo di ordinamento 'Si Stebbins' e diversi modelli di 'Card Locator':


Qui sotto, invece, viene riportata una pagina estratta dal catalogo di S.S. Adams che pubblicizza i vari mazzi speciali ideati da T. DeLand:


Theodore DeLand non si limitò a ideare soltanto mazzi speciali ed effetti con carte truccate, ma sviluppò anche alcuni intriganti puzzles come 'LA MYSTERIEUSE', brevettato nel 1907 e raffigurato nell'immagine sottostante:


Un intrigante rompicapo di Theodore DeLand

La vita di questo poliedrico personaggio fu, comunque, abbastanza turbolenta. DeLand era, continuamente, ossessionato dal pensiero che i maghi rubassero le sue idee e copiassero il suo lavoro. Arrivò perfino a denunciarli (accusandoli, apertamente, di furto) attraverso le pagine della rivista magica americana Sphinx, manifestando tutto il suo rammarico e pretendendo addirittura un risarcimento che, però, non gli venne mai riconosciuto.

DeLand trascorse gli ultimi giorni della sua vita presso l'ospedale psichiatrico di Norristown (in Pennsylvania), dove morì il 25 gennaio 1931.


A sinistra: immagine del Joker che, di solito, era presente nei mazzi di carte ideati da Theodore DeLand. - A destra: Il teschio, le due ossa incrociate e la scimitarra che contraddistinguevano l'Asso di Picche nei mazzi di carte.

Le creazioni di Theodore DeLand, in campo magico, furono dunque innumerevoli. Tuttavia, ancora oggi, la sua fama rimane legata al suo primo Dollar Deck del 1913 che diede, in seguito, origine al famoso DeLand's Automatic Deck, conosciuto e utilizzato, ancora oggi, dai maghi di tutto il mondo. Nel maggio del 2009, la Compagnia americana Magic Makers - dopo averne acquisito i diritti da S.S. Adams - ha iniziato a distribuire una nuova versione di questo speciale mazzo con il nome "DeLand's $100 Deck", facendolo stampare, appositamente, dalla U.S.P.C.C.


I due DeLand's Deck a confronto (ieri e oggi)

Il successo del DeLand's Automatic Deck è dovuto al fatto che il dorso di ciascuna carta contiene un'ampia gamma di informazioni che permettono di:

 • conoscere la posizione di qualsiasi carta all'interno del mazzo;

 • sapere quante carte sono state, segretamente, tagliate e prelevate dallo spettatore;

 • stabilire quante carte rimangono sul tavolo dopo un taglio;

 • identificare il valore di ogni carta successiva;

 • identificare il valore della carta situata in fondo al mazzo;

 • controllare qualsiasi carta anche a occhi bendati;

 • servire una Scala Reale Massima del seme prescelto;

 • conoscere immediatamente il valore di una carta scelta.

...senza mai toccare le carte né, tanto meno, guardarne le facce!

Per chi volesse approfondire l'argomento sul DeLand's Automatic Deck, consiglio le seguenti letture (in lingua italiana):

 • Alberto Sitta, The DeLand Automatic Deck, Edizioni C.M.I. (s.d.)

 • Gregorio Samà, DeLand's Automatic Playing Cards, pubblicato in proprio, 2009.

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