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sabato, 25 marzo 2017

Citazioni magiche da riviste di inizio secolo (1900-1902)

di mariano tomatis
pubblicato il 21 marzo 2007

Qualche frammento curioso, tratto da riviste di magia di inizio secolo XX.

Il grande esperimento idraulico (?)

Vittoria!! 20139 abitanti di Leeds si sono ARRESI di fronte al professor Anderson. DIVERTIMENTO STRAORDINARIO! Gli abitanti di Leeds sono stati stupefatti più dei RUSSI a SEBASTOPOLI! In programma "L'annichilimento e il recupero" anche detto "Il grande esperimento idraulico"!

Professor Anderson in un depliant pubblicitario del 1854

Quando ci si perde in un bosco

Si possono determinare i punti cardinali con l'aiuto di un normale orologio. E' sufficiente mettere l'orologio in modo che la lancetta dell'ora sia puntata verso il sole. Il sud si troverà esattamente a metà tra la lancetta dell'ora e il numero XII inciso sul quadrante.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.I, No.2, Novembre 1900

Chiaroveggenza con l'arancia

Rimuovendo il picciuolo di un'arancia si produce un buco. Intorno al buco si trovano un certo numero di protuberanze. Contatele e potrete conoscere il numero di spicchi all'interno dell'arancia. E' un metodo che può essere utilizzato in un effetto di Chiaroveggenza.

Prof. Peroc in Magic, Vol.I, No.3, Dicembre 1900

Perniciose abitudini

Non è l'unico ad avere quella perniciosa abitudine di spiegare i trucchi al proprio pubblico, che produce una momentanea risata ma produce incalcolabili danni all'arte magica. "Perché spieghi in pubblico i trucchi?" chiesi una volta a Herrmann. Il giovanotto sollevò le sue Hermannesche spalle e rispose: "Oh, voglio che la gente si accorga di quanto siano muscolose le mie mani e quanto sia difficile impalmare le palline". Gli risposi: "Guarda che alla gente non interessa la muscolatura delle tue mani. Quello che vogliono è essere stupefatti! Non è intelligente spiegare i trucchi in questo modo. Fra un po' di tempo dovrai affidarti ai trucchi meccanici, e allora addio prestigio. Dovrai farti chiamare professore di fisica e non sarai più un mago."

Henry Ridgely Evans in Magic, Vol.I, No.5, Febbraio 1901

Evoluzionismo

Qual è lo stato attuale della magia in America? Buono e cattivo allo stesso tempo. Buono per gli artisti dotati di una certa originalità, cattivo per gli artisti mediocri. La vasta diffusione della letteratura magica e i molti trucchi svelati sui giornali e sulle riviste hanno imposto ai prestigiatori di inventare nuovi giochi e migliorare i vecchi. Il risultato è stato che i maghi di seconda categoria hanno dovuto abbandonare l'attività, mentre i più bravi si sono potuti riaffermare. E' solo un caso di sopravvivenza del migliore.

Henry Ridgely Evans in Magic, Vol.I, No.5, Febbraio 1901

Sotto i baffi, niente

L'America è invasa da prestigiatori di seconda categoria. Appena un professionista arriva in una città è immediatamente avvicinato da orde di questi dilettanti che vogliono imparare i suoi segreti, mostrargli la loro destrezza (?) e chiedergli quale sia il metodo migliore per ottenere degli ingaggi. Il prestigiatore americano medio legge un libro di magia, si fa crescere i baffi e crede di essere diventato un mago.

Henry Ridgely Evans in Magic, Vol.I, No.5, Febbraio 1901

Quando ti rubano un gioco...

E' una vera disdetta che nel mondo magico non esista il concetto di copyright. A volte si lavora per settimane - o addirittura per mesi - per inventare una nuova illusione, ed immediatamente questa è alla mercé di un altro prestigiatore senza scrupoli che ne ruba il modus operandi e la copia pedestremente.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.I, No.6, Marzo 1901

Se però alla fine lo spieghi...

Bancroft da' un mazzo di carte ad una persona del pubblico e le chiede di prendere una carta, guardarla, rimetterla nel mazzo e mescolare il tutto. Le carte vengono poi portate al centro del palco e lo stesso spettatore viene invitato a pensare un numero inferiore a 13. Bancroft prende una alla volta delle carte dal mazzo, contandole sul tavolo rivolte a faccia in basso, chiedendo allo spettatore di fermarlo quando avrà raggiunto il suo numero. La carta su cui lo spettatore dice "stop" è quella scelta in precedenza. Bancroft poi spiega il trucco mostrando che tutte le carte sono uguali. In questo caso tutte le carte erano due di fiori.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.II, No.9, Giugno 1901

Believe it or not

Andate a vedere lo spettacolo di un professionista prima di credere alle cose che racconta di sé nei suoi libri; così non perderete tempo a cercare di fare cose veramente impossibili.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.I, No.7, Aprile 1901

Bioarchitettura di inizio secolo

Non potete immaginare quanti contattino questa rivista per convincere l'Editore che per curare il mal di piedi è sufficiente tenerli fuori dalla finestra rivolti verso Est, facendo gesti ipnotici su di loro con le mani. E' preoccupante che questi ciarlatani stiano cercando con le loro diavolerie di "inquinare" la nobile e bella arte della prestigiazione.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.I, No.11, Agosto 1901

Idea per un dopocena

Prendete un pezzo di mollica da una pagnotta di pane fresco e modellatela con le dita finché abbia raggiunto una certa consistenza. Datele la forma di una piramide con quattro facce triangolari uguali e quattro punti angolari alla base. Vedrete che la mollica assume rapidamente quella forma se la schiacciate tra i due indici e i due pollici. Lanciatela così modellata contro il muro con tutta la forza che riuscite. Quello che vi aspettereste è di ritrovarla a pezzi o almeno del tutto deformata. Rimarrete sorpresi nel vederla del tutto intatta. Esasperati, proverete a scagliarla con grande violenza, ma il risultato sarà sempre lo stesso, in breve sarà impossibile danneggiarla in alcun modo. La ragione è che la faccia quadrata, trovandosi nel punto più pesante della piramide, sarà la prima a venire a contatto con il muro e lo stesso succede quando, colpito il muro, cadrà a terra - al contrario sarà consolidata dall'urto! Non conosco un gioco più semplice per divertire un pubblico nel dopocena.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.I, No.12, Settembre 1901

Vendere l'impossibile

La nuovissima trasmissione del pensiero di Stanyon! Nessuna conta, nessun filo, nessuno spago, nessuno specchio, nessun telegrafo, nessuna comunicazione di alcun tipo, nessun gesto. Prezzo: una guinea ($5.00). N.B. L'inventore si riserva il diritto di non concedere il trucco a chi ne facesse un uso improprio

Ellis Stanyon in un depliant pubblicitario del Marzo 1902

Magic Guantanamo

Il prestigiatore chiede l'assistenza di uno spettatore che viene invitato a sedersi su una sedia (la sedia appare normalissima, senza alcuna preparazione) ma nel farlo salta immediatamente su terrorizzato, ricevendo (apparentemente) una violenta scossa elettrica. Quando prova a risedersi, gli capita la stessa cosa. Può essere ripetuto a piacere.

Ellis Stanyon in un depliant pubblicitario del Marzo 1902

Disponibilità

I prestigiatori che volessero chiamare Mr.Stanyon per una chiacchierata o per visitare la sua biblioteca e i suoi trucchi e che non potessero farlo in un giorno feriale, lo troveranno a casa la Domenica mattina dalle 9 all'una.

Ellis Stanyon in Magic, Vol.II, No.9, Giugno 1902

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