titolo

sabato, 18 novembre 2017

"L'esperienza della Magia" di Ferdinando Buscema a Vicenza

di Marco Fida
pubblicato il 17 marzo 2011

Lo scorso 4 marzo, al teatro Spazio Bixio di Vicenza (un ambiente piacevole e raccolto, quasi un salotto), Ferdinando Buscema è andato in onda con il suo one-man show di sessanta minuti. Chi si fosse trovato, per scelta o per caso (ma esiste poi davvero il caso?) in quelle coordinate spazio-temporali avrebbe assistito (meglio, partecipato) ad uno dei pochi esempi in circolazione di "magia per adulti".

Che senso ha la magia oggi, "nell'era post-moderna", per noi che siamo circondati da sofisticate meraviglie tecnologiche?

La risposta, semplice e al tempo stessa complessa, è racchiusa in ogni momento di questo spettacolo, accuratamente progettato per risvegliare nel pubblico un consapevole senso di meraviglia. Non a caso, Ferdinando è un "designer dell'esperienza magica", moderna incarnazione dell'archetipo che racchiude in sé il mago, il trickster, l'illusionista.

Un "concept-show" godibile e intelligente, condito con personalità e umorismo, in cui la magia - la "realtà non ordinaria" - si rivela attraverso nozioni ed oggetti solo in apparenza ordinari: numeri, parole, musica, carta colorata, farfalle. Di più, ogni momento rivela qualcosa dell'esecutore: i suoi pensieri, le sue passioni, la sua vocazione.

Nella mente e nelle mani di Ferdinando, l'esperienza della magia diventa un dono da condividere per trasformare se stessi (il ricevente, ma anche il donatore): diventare fortunati al gioco, scoprire il proprio "mago interiore", trasmettere il pensiero, vincere alla lotteria, incontrare il mistero sotto forma di pacchetto regalo, connettersi con gli altri sulle note dei Pink Floyd.

Cosa altrettanto importante, il pubblico ha recepito e apprezzato il messaggio: la differenza tra la luna e il dito che la indica, lo straordinario oltre l'ordinario, il miracolo nascosto dove non pensavamo di trovarlo.

In conclusione: uno spettacolo che lascia il segno, a giudicare dai molti applausi spontanei durante lo show e dai commenti alla fine.

Complimenti dunque a Ferdinando, che si conferma essere uno dei più accattivanti interpreti italiani della magia, anzi di quella Magia che, come disse Hofzinser, è "dedicata a chi è intelligente".

Articolo visualizzato 1562 volte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica
né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.
Praestigiator è curato da Mariano Tomatis