domenica, 5 settembre 2010
L'avanguardia del Mistero a Milano di Marco Fida |
La sera del 27 aprile a Milano, all'Istituto Italiano Studi sul Futurismo, incontro con Erik Davis, uno dei più interessanti osservatori e commentatori del panorama tecno-mistico - il regno dove le tecnologie dell'informazione e i simboli della tradizione magico-spirituale occidentale coesistono praticamente da sempre - e Ferdinando Buscema, prestigiatore e studioso degli archetipi della Magia.

Tema dell'incontro, cui hanno partecipato cinquanta ospiti, la figura del Trickster, personaggio al confine tra sacro e profano, ordine e caos, bene e male. Dopo l'intervento di Davis, presentato dal giornalista Franco Bolelli, e le domande del pubblico, una performance di Ferdinando in perfetto stile Trickster, introdotta da Erik stesso: «Mentre lo osservate, fate caso a quella parte di voi che cerca di capire come avvenga il trucco. Ma siate consapevoli anche di quella parte di voi che per un attimo sperimenta il disorientamento e lo stupore.»
Il Trickster abita infatti questa sottile linea di confine, e si serve della tecnologia proprio per evidenziare i limiti del pensiero razionale, farsi gioco (non sempre benevolmente!) delle nostre certezze e introdurre l'imprevisto nella routine del quotidiano.
Al termine, una performance multimediale a cura del laboratorio di arti visive Otoloab, dove suoni e immagini dialogano in un vortice caleidoscopico di colori, forme e vibrazioni ipnotiche.

Complimenti a Ferdinando, organizzatore dell'evento insieme ai curatori dell'Istituto, e a Erik Davis, ospite davvero d'eccezione.


