titolo

lunedì, 17 dicembre 2018

Magia al Museo del Giocattolo di Angera (VA)

di mariano tomatis
pubblicato il 6 maggio 2009

Fondato nel 1988 dalla principessa Bona Borromeo Arese, il Museo della Bambola e del Giocattolo di Arona espone oltre mille bambole realizzate dal XVIII secolo fino ad oggi, collocate accanto a molti giocattoli di ogni tipo, accessori domestici, case di bambola completamente arredate, negozi in miniatura, giochi di società e didattici, libri, riviste, fotografie, raccolte di ex-libris a soggetto infantile, figurine.

Tra le scatole esposte, spicca un'antica scatola magica italiana (non datata):


Tra i libri esposti compare una copia originale del primo volume di Confidences d'un prestidigitateur (Parigi 1859) di Jean-Eugène Robert-Houdin (1805-1871), aperto alla pagina che riproduce "la sospensione eterea":


Tre sale al primo piano ospitano la collezione del Petit Musée du Costume di Tours, raccolta da Gisele Pesché, costituita da una serie di automi francesi e tedeschi, vere meraviglie animate, prodotti durante il XIX secolo. Uno degli automi semoventi riproduce un giocatore di bussolotti turco:


In una vetrinetta compaiono quattro dischetti di cartone e due anelli di plastica delle dimensioni di una moneta da 2 euro:


Non si tratta, come potrebbe sembrare ad un primo sguardo, di un gioco di prestigio, ma di una serie di oggetti che venivano utilizzati in passato per giocare ad una particolare versione della briscola1: uno dei quattro semi delle carte veniva sorteggiato e collocato - in uno dei dischetti di plastica - al centro della tavola; ciò sostituiva la scelta del seme attraverso una delle carte da gioco.

_________________

1 La spiegazione mi è stata segnalata dall'amico Ugo, che ringrazio.

 

Articolo visualizzato 3249 volte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica
né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.
Praestigiator è curato da Mariano Tomatis