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lunedì, 17 dicembre 2018

Attraverso lo specchio

di mariano tomatis
pubblicato il 1 dicembre 2011

Nel suo lungo articolo Can Magic be Art?, pubblicato in Absolute Magic, Derren Brown si chiede se l'illusionismo possa aspirare allo status di Arte. Prendendo spunto dalla difficoltà di fissare una definizione di "arte" che includa al contempo la Cappella Sistina, i rumori di John Cage e l'orinatoio di Marcel Duchamp, il mentalista inglese scrive:

Come artisti magici, il nostro compito è quello di rendere le nostre performance una sfida alle percezioni del nostro pubblico. L'effetto può anche essere minimo: di fronte alla Fountain di Duchamp, una persona vede soltanto un altro orinatoio, ma lo percepisce in modo diverso, e questo scostamento è frutto di una specifica funzione dell'arte. Allo stesso modo, un semplice cucchiaino sarà visto in modo diverso dopo aver assistito a un effetto di piegatura dei metalli, che renderà l'osservatore pensieroso e un po' meno fiducioso del modo in cui vede le cose.

Ispirato dalle sue parole, ho realizzato una insolita esperienza interattiva intitolata "Attraverso lo specchio". Non si tratta di un vero e proprio gioco di prestigio, ma di un viaggio guidato che ha, come obiettivo, quello di interferire sulla percezione che abbiamo di un comune oggetto di uso quotidiano.

Riflettere sull'esistenza dell'Aldilà è impegnativo. Per affrontare temi così profondi, Narrativa e Gioco possono venirci in aiuto.

Nel libro Attraverso lo specchio di Lewis Carroll, Alice compie un viaggio in una dimensione al di là di uno specchio. Qui riceve una confidenza dalla Regina degli Scacchi: la sovrana si allena quotidianamente a credere a qualcosa di impossibile.

Con questo gioco potrai esplorare il rapporto che c'è tra il nostro mondo e quello al di là dello specchio, esercitando la difficile arte di credere nell'Impossibile.

Clicca qui (o sull'immagine sotto) per giocare

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Praestigiator è curato da Mariano Tomatis