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lunedì, 17 dicembre 2018

Arancia, limone, uovo e canarino: storia di un classico

di Marco Pusterla
pubblicato il 22 giugno 2009

Il mago, sotto le luci calde del teatro, si avvicina ad una gabbietta nella quale un canarino svolazza allegramente. Una mano apre la gabbietta e l'altra afferra il canarino, che ammutolisce di colpo. Il pubblico trattiene il respiro mentre il mago si avvicina alla ribalta: già un uovo ed un limone sono spariti, solo pochi secondi prima, tra le sue mani. Le mani nascondono l'uccellino per poi ri-aprirsi: sono vuote. Il canarino è scomparso nel nulla, solo una gialla piuma leggera cade lentamente a terra...

La magia con esseri viventi ha sempre acceso la fantasia di chi la pratica, e sempre incuriosito ed emoziato chi vi assiste: la nascita di una candida colomba da un fazzoletto di seta genera sempre dei sussulti di stupore da parte del pubblico, e la scomparsa di animali, come le colombe di Silvan, accendono un applauso animato dall'interrogativo "Ma dove saranno andati a finire?!".

Esistono però pochi effetti magici con animali con uno spessore maggiore delle classiche apparizioni e sparizioni: vogliamo ovviamente dimenticare l'effetto in cui il prestigiatore italiano Pinetti (1750-1806) causava la morte di un colombo su un tetto, pugnalandone l'ombra sul muro della sala in cui dame incipriate e cavalieri imparruccati si erano riuniti per assistere alle sue "dimostrazioni scientifiche".

Forse l'unico effetto insolito è quello a cui il nostro pubblico sta assistendo: un canarino, un uovo ed un limone scompaiono, uno alla volta, per poi ricomparire dentro un'arancia! L'arancia contiene il limone, che contiene l'uovo che contiene il canarino - ovviamente vivo e vegeto!

L'effetto può essere visto come un'elaborazione del classico "anello (moneta/banconota) nella noce dentro un uovo dentro un limone dentro un'arancia", un effetto classico che risale alla metà dell'Ottocento. Questo effetto consisteva nel far sparire una moneta - un fiorino - preso a prestito da uno spettatore e farlo poi riapparire all'interno di una noce, a sua volta all'interno di un uovo all'interno di un limone (e qualcuno metteva anche il limone dentro un'arancia, tanto per tediare ulteriormente il pubblico).

Sembra che la prima persona ad avere l'idea di utilizzare questo effetto con un animale fosse il prestigiatore prussiano Wiljalba Frikell (1818-1903)1 che, nella prima metà dell'Ottocento, presentava un effetto insolito: mostrava due arance al pubblico, un uovo ed un canarino. Chiedeva al pubblico in quale arancia far apparire l'uovo ed in quale il canarino. Poi, faceva sparire sia l'uovo che l'animale. Prendendo la prima arancia, ne tagliava un pezzo rivelando che essa, magicamente, conteneva un uovo. Dava l'arancia al pubblico da controllare, sfidandoli implicitamente a capire come l'uovo avesse potuto entrarvi. Ovviamente, era impossibile rimuovere l'uovo senza eliminare la buccia dell'arancia: questa veniva sbucciata e l'uovo consegnato al pubblico. Analogamente, l'altra arancia veniva incisa ed il canarino si trovava all'interno, senza che il pubblico potesse capire come avesse fatto ad arrivare sino lì.

Fu invece un prestigiatore europeo ad estendere l'idea utilizzando gli elementi oggi noti: arancia, limone, uovo e canarino; si tratta di un oscuro prestigiatore, tale Prof. Canaris, che alcune fonti identificano con un italiano ma più probabilmente era di origine greca.

L'effetto venne elaborato attorno al 1910, e in alcuni giornali dell'epoca si trovano tracce di "Canaris & Cleo" che lo eseguivano con notevole successo sui palcoscenici dei teatri di varietà di second'ordine degli Stati Uniti d'America. Non sono stati trovati riferimenti a questo effetto prima del 1915.

Canaris morì negli Anni Venti e Cleo continuò a lavorare come prestigiatrice, ottenendo ancora meno successo che non in coppia con l'inventore di questo effetto. Si sa molto poco di Canaris e non sembra esistano sue fotografie: le sue esibizioni non erano molto magiche, in quanto pare egli sbagliasse regolarmente i suoi giochi. Fatto sta che le poche recensioni rimaste su di lui indicano che fosse una persona già anziana, un mago sulla via del tramonto.

Nel 1939, la ditta Abbott (http://www.abbottmagic.com) mise in commercio una gabbia appositamente preparata per eseguire l'effetto, insieme alle istruzioni (sino ad allora note a molti pochi) per la preparazione dell'effetto: forse Cleo decise di ritirarsi dalle scene e vendette i diritti di fabbricazione del trucco a questa casa magica.

Ma l'effetto ebbe poca popolarità: è di difficile esecuzione e richiede una preparazione complessa. Sono pochi gli artisti che, negli ultimi settant'anni, hanno presentato l'effetto con successo. Tra questi si deve ricordare il peruviano Richiardi, Jr. (1923-1985)

ed il grande maestro Olandese Tommy Wonder (1953-2006), che presentò forse la più incredibile versione di questo effetto, nel contesto del suo numero da scena

Il mago mostra un'arancia e prende un coltellino con il quale inizia a sbucciarla: qualcosa di giallo è dentro l'arancia. Può essere? Ma sì! È un limone! Il coltello continua a sbucciare il limone rivelando un uovo al suo interno! Il pubblico inzia ad anticipare l'effetto. Il mago mette l'uovo all'interno della gabbietta e, con un colpo sicuro, lo frantuma, liberando il canarino al suo interno! Il canarino svolazza nella gabbietta senza alcuna preoccupazione mentre il pubblico estasiato applaude rumorosamente l'artista che, ancora una volta, ha creato magia nei loro cuori.

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1 Sarebbe bello trovare una foto, ma le uniche foto che ho sono del figlio, Albert.

 

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