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domenica, 17 dicembre 2017

Illusionismo e jazz

di Rosarita Crisafi
pubblicato il 17 maggio 2012

Cos’hanno in comune il jazz e la prestigiazione? Nulla, in apparenza. Tuttavia sia nel jazz sia nell’arte dell’illusionismo, se l’effetto è sorprendente, la percezione di ciò che avviene rimane nascosta, o comunque non è immediatamente comprensibile al profano. Nel campo dell’illusionismo, come nel jazz, esiste un repertorio comune di effetti, veri e propri «standard» conosciuti da ogni prestigiatore. È in uso anche la definizione di jazz magic, che fa riferimento all’idea di rappresentare un gioco di cui si conosce la struttura di base senza una determinazione precisa del metodo con cui il mago riuscirà a ottenere l’illusione finale.

Nel 1961 il prestigiatore e scrittore di libri di magia Lewis Ganson pubblica la raccolta Dai Vernon’s More Inner Secrets Of Card Magic, in cui è descritto per la prima volta un sensazionale gioco di prestigio creato dall’illusionista Dai Vernon: «Trick that can’t be explained». Un effetto di previsione dalla trama già nota, con la differenza che, nel caso in questione, non è possibile spiegare il metodo per raggiungere il risultato previsto. Per crearlo, ogni illusionista deve attingere ai diversi patterns del proprio repertorio e approfittare dell’eventuale opportunità di un evento imprevisto per un’esibizione ancor più sorprendente.

Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta del secolo scorso, in conseguenza delle scoperte scientifiche del periodo, secondo cui le leggi di natura, almeno a livello microscopico, si rivelarono non prevedibili con certezza matematica, si consolidò una nuova corrente di pensiero e in parallelo una corrispondente tendenza artistica, trasversale a molte discipline. Non a caso in quel periodo sia l’arte della prestigiazione sia il jazz vissero un momento di grande splendore ed espressero la tendenza all’estremizzazione della capacità combinatoria di una serie di patterns declinati su di un tema dato in modo «non deterministico», per creare architetture musicali o effetti magici complessi e stupefacenti…

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